Batarò: 3 versioni che ogni valtidonese vi consiglia!

Il batarò è una delle specialità tipiche della Val Tidone ed è inserito nella lista dei prodotti De.Co. della valle. Ma di cosa si tratta? Da un impasto apparentemente semplice, nasce una vera e propria chicca gastronomica da gustare insieme ad un buon calice di vino ammirando, neanche a dirlo, le dolci colline valtidonesi. Come si gusta il batarò? Quali sono i condimenti immancabili? Scopriamolo!

Batarò Val Tidone

Batarò: che cos’è?

Il batarò ha origini nella tradizione contadina della Val Tidone. Le famiglie di lavoratori della valle (contadini ma anche mugnai e falegnami) erano soliti preparare il pane fatto in casa. Durante l’impasto e la preparazione dell’alimento, c’era spazio anche per una pagnotta molto particolare che veniva tirata, battuta e messa in forno. L’aggiunta della farina di mais al tradizionale impasto del pane e la particolare tecnica di preparazione che fa “gonfiare” la pasta ha consentito al batarò di ritagliarsi un posto d’onore nell’enogastronomia valtidonese.

Pancetta, coppa e…zucchero!

Le 3 versioni che ogni valtidonese vi consiglia

Il batarò si può gustare con tanti condimenti a seconda dei gusti personali: è buono anche da solo sapete? In Val Tidone però ci sono alcune versioni che sono entrate nel cuore sia degli abitanti che dei turisti. Menzione d’onore quindi per il batarò pancetta e zola: la soffice e saporita pancetta piacentina D.O.P. (sapete che la provincia di Piacenza è l’unica provincia d’Europa che può vantare ben 3 salumi nella lista di prodotti con Denominazione di Origine Protetta?) abbinata al gorgonzola. Una versione molto amata è anche il batarò coppa e fontina, che unisce i sapori decisi di salume e formaggio. Per i più golosi invece ecco il batarò dolce: che sia una merenda o la conclusione di una cena, perché non abbinarlo al cioccolato o alla crema di nocciole? Anche per colazione non è male!

Sagra del Batarò di Sala Mandelli

Il batarò è prodotto De.Co. (Denominazione Comunale d’Origine) di Nibbiano Val Tidone (ora confluito nel nuovo comune Alta Val Tidone). Con questa certificazione rientra quindi nella cerchia dei prodotti valtidonesi con marchio “De.Co”, tra cui troviamo anche la chisöla di Borgonovo Val Tidone e la treccia di Trevozzo.

Sala Mandelli, piccolo borgo nel comune di Alta Val Tidone, dedica al batarò una sagra storica che ogni anno attira centinaia di visitatori. Il secondo weekend di settembre, i volontari del Comitato Feste di Sala Mandelli accendono i forni e preparano gli impasti per farvi gustare la prelibatezza valtidonese.

Avete mai assaggiato il batarò?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.